Home » …si torna a casa

…si torna a casaTempo di lettura: 1 min

di Alessandro

Sono all’aeroporto di Doha. 

Da qui partirà il volo che mi riporta a casa dopo gli ultimi tre mesi passati tra Vietnam, Cambogia e Australia.

Il volo finale da sempre possibilità di pensare a quello che è successo nel viaggio. Ammetto di avere le idee ancora confuse (soprattutto dopo le 11 ore filate dall’Australia e il fuso orario), ma concentrandomi un minimo riesco a rivedere tutto: Sa Pa, Hanoi, Saigon, Siem Reap, Perth e tutte gli altri posti visitati…ma di quelli già vi ho raccontato.
Quello che rimane però è l’esperienza vissuta. Gli odori e i sapori che ancora ricordo svaniranno presto, ma alloggeranno da qualche parte nel mio cervello che sarà pronto a ritirarli fuori non appena qualcosa di simile accarezzerà i miei sensi.
È stata una bella avventura e come tale ha avuto momenti indimenticabili e altri nei quali ho sofferto. Ma rinnegare è impossibile, bisogna prendere tutto quello che c’è stato e lo faccio con fierezza. 

Partire per tre mesi da solo avendo organizzato solo le prime due notti di ostello ti forma e ti rende aperto con il mondo intorno quasi al limite massimo. La paura di non farcela, di non avere fondi sufficienti, di non riuscire a comunicare in quella parte del mondo appare e scompare insieme a quell’altalena di emozioni che ti accompagna lungo il percorso.

Viaggiare è meraviglioso. Non ha paragoni con nessuna altra cosa al mondo. Neanche con la più bella che state pensando ora. 

Questo sarà un anno molto divertente…

Ti potrebbe interessare anche

Lascia Un Commento