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I Castelli Pugliesi Puglia

di Alessandro

La storia della regione Puglia vanta un passato articolato dove un andirivieni di culture ha portato ad una struttura geografica ed architettonica particolare. Popolazioni indigene e di origine greca han lasciato il posto ai romani, ai goti, ai longobardi e tanti altri. Ognuna di queste popolazioni ha lasciato importanti tracce al proprio passaggio, non semplici reliquie d’antiquariato ma un vero e proprio retaggio che è possibile ammirare anche solo passeggiando per i paesini più piccoli, per le campagne o lungo i litorali. Questi sono solo alcuni dei castelli pugliesi più belli.

Castel Del Monte – Andria

Il monumento per eccellenza in Puglia è sicuramente Castel del Monte. Eretto nel XIII secolo dall’Imperatore del Sacro Romano Impero Federico II sull’altopiano delle murge occidentali presso Andria, a 18 km dalla stessa, s’erge a 540 metri dal livello del mare. È riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità. Un edificio perfettamente ottagonale che ad ogni angolo presenta una torre di pari forma, le cui misure sono legate a significati nascosti tutt’ora sotto indagine ed il cui scopo è ancora poco chiaro. La sua posizione non è strategica e non è adatta come fortezza, priva degli elementi caratteristici delle basi per la caccia, è stato ipotizzato fosse una specie di tempio. Molti studiosi vi han trovato simboli astronomici, all’interno. C’è chi ha sostenuto fosse addirittura lo scrigno in cui si celi il Sacro Graal.

Castello Aragonese – Taranto

Famoso per il suo “ponte girevole”, questo castello si trova all’estrema punta dell’isola della città. Il Castello Aragonese di Taranto si erge con un’incredibile bellezza architettonica e storica. Chiamato anche Castel Sant’Angelo e costruito vicino una depressione naturale del banco di roccia su cui è stato realizzato il vecchio borgo cittadino, è la ricostruzione aragonese di una vecchia struttura normanno-sveva-angioina. Inizialmente fortificato nel periodo greco, solo le sue fondamenta si sono salvate mentre venne realizzata la sua ricostruzione nel periodo bizantino.  Nel ‘700 divenne un durissimo carcere, per poi, con Napoleone Bonaparte, ritornare alle sue funzioni militari.

Castello Svevo – Barletta

Nel cuore del centro cittadino, il Castello di Barletta è una fortezza in pietra bianca dalla struttura geometrica particolare, quasi unica nel suo genere: una base quadrata con ai lati quattro strutture quadrangolari di forma irregolare, allungate verso l’esterno. Venne realizzato inizialmente con uno sbocco sul mare, che confluiva nel fossato che lo circondava. Oggi le acque si sono ritirate, lasciando il posto al verde. Gli appassionati di storia pugliesi impazziscono all’idea che da qui partì, con Federico II, la sesta crociata. Questo castello è famoso anche per custodire la più antica testimonianza della religione cristiana a Barletta: il Sarcofago degli Apostoli; ed il busto di Federico II.

Castello di Otranto – Lecce

Il Castello di Otranto, fortezza dell’omonima città in provincia di Lecce, è legato alle mura della sua stessa città, formando un unico grande apparato difensivo. Con la sua pianta pentagonale, il suo fossato difensivo e le sue alte torri a punta di lancia, anche l’architettura di questo forte deve le sue origini per mano di Federico II di Svevia. Furono gli spagnoli, tuttavia, a donare al castello ogni genere di accorgimento possibile perché fosse da esempio a livello mondiale su come dovrebbe essere realizzato un edificio capace di difendere una città. Grazie proprio a questo castello che Horace Walpole diede vita al primo romanzo gotico della storia nel 1764, intitolato proprio “Il Castello di Otranto”.

Castello Normanno-Svevo – Bari

Il Castello normanno-svevo di Bari si trova nel cuore della città vecchia. Testimonianze della sua esistenza sono presenti già nelle Satire di Orazio e negli Annali di Tacito, ma la sua struttura principale risale al 1132. Distrutto e ricostruito, interamente e in parte, diverse volte, passò dagli aragonesi agli Sforza alla regina di Polonia Bona, che vi morì nel 1557. In seguito divenne caserma e prigione sotto i re di Napoli. In passato bagnato dal mare, ora ritirato, è il frutto di costruzioni volte alla bellezza ed all’ingentilimento della pietra, con un moderno impianto di illuminazione artistica figlia della mente del barese Antonio Vernole che ne ha risaltato i punti chiave. Un monumento di imperdibile valore per chiunque voglia visitare il meglio del capoluogo di regione.

La Puglia nasconde anfratti pieni di storia e segreti, ed è nei suoi innumerevoli castelli che la sua storia ha vissuto momenti epici. Narratori silenziosi, questi luoghi aspettano solo di essere ammirati dal giusto sguardo consapevole.

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